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LA PROATTIVITA’ NEL BUSINESS di Fabio Marchione

Proattività, sembra quasi una parolaccia, assomiglia a  qualcosa che parla di problemi gastrointestinali ma, in realtà, il significato racchiuso in questa parola è la chiave per prendere in mano la tua vita ed il tuo business.

Essere Proattivi è una caratteristica dei grandi leader, non ha a che fare con la produttività, essere Proattivi ha a che fare con la responsabilità intesa come abilità di risposta.

La tua abilità di rispondere agli eventi che la vita ti presenta ogni giorno senza preavviso.

A volte, all’improvviso,  la vita ti spara in faccia una situazione inaspettata e tu hai la responsabilità di rispondere nel modo migliore a questo evento.

Non ti rendi conto di dove sei e di come sia successo, cadi dalle nubi quasi come Checco Zalone e per riprenderti e capire che cavolo è successo ti servono due giorni e qualche birra per schiarirti le idee.

Come ti comporti di fronte ad una situazione del genere ?

Ecco che la responsabilità entra in scena, essere consapevoli che tutto ciò che accade nella nostra vita è nostra responsabilità è il primo passo per diventare delle persone proattive.

Siamo responsabili dell’andamento della nostra struttura, siamo responsabili della preparazione del nostro team e dei loro risultati.
La Proattività è proprio questa: essere consapevoli che noi abbiamo in mano il pennello che sta dipingendo la tela della nostra vita.

Le persone Proattive sono persone che si assumono questa responsabilità, agiscono e prendono decisioni aldilà delle circostanze, le loro decisioni sono dettate dai valori in cui credono.

Le persone invece che sono reattive sono coloro che agiscono in base alle situazioni, che assumono un comportamento da vittime di fronte alla vita e subiscono le circostanze.
Per esempio le persone reattive dicono di essere meteoropatiche: se c’è il sole mi sento felice quando invece piove sono abbacchiato, oppure mi sento bene solo se gli altri mi considerano.

Il loro stato d’animo muta a seconda delle condizioni climatiche mentre le persone Proattive non si lasciano condizionare dagli eventi esterni che trovano sul loro cammino.

Chiariamo una cosa: questo non significa che le persone Proattive sono totalmente disinteressate da ciò che accade intorno a loro.
Quello che voglio dire è che non cambiano il loro percorso perché qualcuno non è d’accordo con ciò che stanno facendo, non si sentono meno sicure di sé perché qualcuno li ha presi in giro.

Le loro decisioni sono dettate dai loro valori e dai loro desideri.

 

 

C’è una frase bellissima di James Allen che mi viene in mente:

“Una volta stabilito il suo scopo, un uomo dovrebbe tracciare mentalmente un percorso che lo porti dritto al suo conseguimento, senza guardare né a destra né a sinistra.”

(qui uno dei suoi libri)

E’ un po’ quello che troviamo nel significato della parola Proattività.

Essere Proattivi ha a che fare con le decisioni che ogni giorno ci troviamo a prendere e, senza rendercene conto, sono responsabili della creazione del nostro futuro.

Ogni piccola decisione può davvero cambiare il nostro percorso da qui 10 anni.

Lasciamo che le cose vadano da sole come una piuma portata via dal vento che si fa trasportare senza fare resistenza e non  importa dove si poserà?

Dobbiamo invece prendere il coraggio a due mani ed iniziare a decidere dove andare, come andarci e perché. Prendere l’iniziativa aprendo la bocca per dire cosa pensiamo, quali sono i nostri bisogni i nostri desideri.

 

Come pensi cambierebbero le cose nel tuo business se iniziassi ad essere proattivo ?

Ti invito a riflettere su questa domanda oggi stesso.

La Proattività può aiutarti nel tuo business, puoi scegliere chi vuoi diventare, una persona che subisce o una persona che agisce.

 

Per allenare questa attitudine puoi mettere in atto una serie di azioni da oggi in poi:

 

1)  smettere di incolpare persone, situazioni o eventi esterni per l’andamento del tuo business.

Un classico nel network è incolpare il proprio team di non lavorare abbastanza, ci si aspetta che le persone ci portino in alto e di conseguenza la ragione del nostro insuccesso sono gli scarsi risultati del team.

Potrebbe anche essere, ma in questo caso la nostra responsabilità qual è ?
La prima è farci qualche domanda su come stiamo seguendo il team.
Per esempio: “come lo stiamo formando e motivando ?”

La seconda responsabilità è il reclutamento.
La domanda è: “chi ha selezionato le persone del tuo team ?”
Sei stato tu, quindi se hai un team che non funziona e non ti soddisfa forse devi selezionare meglio le persone con cui lavori.
Se cerchi i disperati avrai un business disperato.

 

2 )  Iniziare a prendere decisioni tutti i giorni.
Non importa se siano piccole o grandi, se siano giuste o sbagliate, decidi e inizia a dare una direzione alla tua vita e al tuo business.

E’ una delle caratteristiche dei leader, essi prendono decisioni altrimenti chi lo fa ?
Resti li a guardare aspettando che la fortuna faccia la sua parte ?

Le persona amano seguire le persone sicure di se, prendere decisioni fa parte del gioco della leadership. Comunque vada ci sarà sempre qualcuno che sarà d’accordo con la tua decisione e qualcuno che non lo sarà, bisogna metterlo in preventivo.

Ma se non è il leader a prendere decisioni a chi spetta ? Il tuo business deve andare avanti.

 

3)  Prendere l’iniziativa di fare quello che ti viene in mente, essere chi guida e smettere di seguire sempre gli altri, trasformare le tue idee in azioni concrete.

Iniziare a pensare con la tua testa e perché no creare qualcosa. Cosa mai potrà succedere ?

Al massimo quello che farai potrà non funzionare, nulla di più. Non è la fine del mondo e di sicuro avrai imparato qualcosa da quell’esperienza e sicuramente avrai creato movimento nel tuo business, che a mio avviso porta comunque da qualche parte. Stare fermi a che serve ?

La cosa che conta è abituarsi a prendere l’iniziativa, è questa attitudine che ti dovrebbe interessare, non il singolo risultato ma il risultato della persona che diventerai tra 2 anni allenandoti a prendere l’iniziativa.

 

Come possiamo imparare a riconoscere una persona Proattiva da una persona reattiva ?

Sicuramente dal suo linguaggio, e questo ci può essere di grande aiuto per selezionare i nostri collaboratori e costruire un dream team.

 

Una persona reattiva dice frasi del tipo:

  • non posso farci niente
  • sono fatto così e basta
  • ma fa uscire dai gangheri
  • non me lo lasciano fare
  • se soltanto……

 

Tutte frasi che ci fanno percepire come pensa la persona e che sono le circostanze a impedirgli di poter avere successo.

 

Le persone produttive invece hanno un dialogo di questo tipo:

  • consideriamo le alternative
  • posso scegliere un approccio diverso
  • controllo i miei sentimenti
  • io scelgo
  • io preferisco
  • io voglio

 

Un esercizio che puoi fare per aumentare la tua proattività è quello di ascoltare il tuo linguaggio per capire cosa pensi delle situazioni che ti circondano, l’ascolto di se è più importante di quello che immagini.

Poi inizia a cambiare paradigma e iniziare a pensare in termini di soluzione al problema che ti affligge. Quando ti rendi conto che stai parlando come se la responsabilità di quella situazione fosse fuori di te allora fermati !
Pensa a quale soluzione vuoi adottare per risolvere quella situazione perché la questione non è tanto cosa dovresti o non dovresti fare, la questione è il fatto di prendere una decisione.

Basta rimandare, basta scappare, basta subire……..

Da oggi decido io dove voglio andare.

Fabio Marchione
Tel 328/7516216
Skipe: marchione,fabio lomagna (lc)
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